Veronica Deriu intervista Mike Snyder per Lombardia Oggi, domenica 22 marzo 2015

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La gioia di creare e di vedere l’arte

Si racconta l’illustratore americano (e insegnante di inglese) che vive a Induno Olona con la moglie Roberta Kedzierski, giornalista, e la gatta P.

Ha due figli, che abitano a Bruxelles: Alex è cuoco, Nick è alle prime armi nel
mondo della produzione di film documentari.

Mike è nato a Buffalo, nello Stato di New York e ha studiata illustrazione e animazione alla Parsons School of Design a New York.

È arrivato in Italia grazie al suo professore, il leggendario Mike Mitchell
che ha creato il disegno di copertina per la prima edizione del «Giovane Holden» di J.D. Salinger: Mitchell, invitato fare parte di équipe internazionale a Milano doveva lavorare a un live action-cum-animazione, ha chiesto a Snyder di accompagnarlo come assistente.

Segue una carriera come illustratore a cavallo tra America e Italia fino alla trasferta definitiva nel 1980.

Un aggettivo che descriva il suo carattere.
Impulsivo.
Cosa cambierebbe del suo aspetto?
Niente. Perché dovrei?
A cosa non rinuncerebbe mai?
Creare arte. Mi porta gioia, e spero che il mio lavoro abbia poi lo stesso effetto su quelli che lo vedono.
Tra i suoi buoni propositi qual è il
più ricorrente?

Trovare il tempo da dedicare all’arte.
I soldi sono …
Come recita la canzone dal film Cabaret, anni 70, con Liza Minelli, Money makes
the world go around.
Di cosa ha paura?
Non avere tempo per fare tutto quello che desidero fare.
Che cosa detesta?
Fare la fila, in Posta e altrove.
Il suo rapporto con la religione …
Tranquillo. Ognuno per la sua strada.
Con chi le piacerebbe uscire a cena?
Con gli amici. E con tre artisti: Peter Blake, che ha creato la copertina per l’album
Sgt. Pepper’s Lonely-Hearts Club Band (1967), il mio professore Mike Mitchell,
e Paul Hogarth, illustratore delle copertine dei libri di Graham Greene.
Dove vorrebbe vivere?
Parigi o Bruxelles.
Che cosa non manca mai nel suo frigorifero?
Frutta e verdura di vario genere.
Se fosse sindaco come migliorerebbe la sua città?
L’assoluta priorità, per Induno Olona, è che si finisca la ferrovia Arcisate-Stabio.
Il sindaco Marco Cavallin ci sta lavorando e speriamo che nei prossimi mesi si
abbiano buone notizie.
Il suo libro/film/disco preferito?
Libro: Festa Mobile di Hemingway. Film: The Man Who Fell To Earth di Nicholas
Roeg con David Bowie. Disco: Get Yer Ya-Yas Out dei Rolling Stones.
Cosa la rende felice?
Il trekking. Io e Roberta cerchiamo di andarci il più possibile. Quante belle passeggiate
ci sono in questa zona!
L’ultimo pensiero del giorno …
Dipende. Penso alle mie opere, ai lavori e come svilupparli. E ai miei figli.

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